Ogni tanto la fortuna sembra arriderci: venerdì 15 febbraio 2013 è una serata di apertura del nostro Centro astronomico e proprio quella sera passa l’asteroide che sfiora la Terra ad una distanza inferiore a quella dei satelliti geostazionari, evento in questi termini finora mai predetto e mai osservato nella storia dell’umanità.
Non solo, ma l’evento sarà visibile nella parte di mondo che comprende anche noi (Asia ed Europa occidentale e centrale, mentre non sarà visibile dalle Americhe, da quasi tutto il Pacifico e dall’Atlantico).
Non solo, ma la cosa avviene proprio nelle ore di apertura del Centro: l’asteroide sorge ad Arson alle 20:43; due minuti prima avrà raggiunto la minima distanza da noi, 27 820 km dalla superficie terrestre; alle 20:52 raggiungerà la massima luminosità, 7,42; alle 21, orario di apertura del Centro, avrà già 12° di altezza e sarà già quindi perfettamente osservabile, ancora di magnitudine 7,45.
Non solo, ma, visto che l’asteroide, per quanto piuttosto luminoso, non sarà visibile a occhio nudo, ci farà il gradito piacere di sfrecciare nella zona del polo galattico, dove la presenza di stelle con cui confonderlo è minima. Quindi, confidiamo nella possibilità di poterlo mostrare al pubblico, non attraverso i nostri telescopi, che hanno un campo troppo ristretto alla bisogna, ma attraverso una batteria di quattro superbinocoli allestiti per l’occasione, un 20 x 80, un 20 x 100 e due 25 x 100, almeno fino alle 22:00, quando diventerà probabilmente troppo debole (magnitudine 8,47) per seguirlo agevolmente. Riconoscerlo sarà possibile anche perché si muoverà velocissimo rispetto alle stelle di sfondo, a 45′ al minuto (una velocità superiore di tre volte a quella apparente del Sole e della volta stellata in cielo), tanto da attraversare il campo del binocolo in poco più di tre minuti.
Dopo le 22 faremo vedere, sia con i superbinocoli che con i telescopi, la Luna crescente, il pianeta Giove (con la Macchia Rossa visibile dalle 22:30, l’ombra di Ganimede in transito fino alle 22:03 e Europa in transito dalle 22:53), e alcuni oggetti del profondo cielo, fra cui, per l’ultima apparizione invernale, la meravigliosa Grande Nebulosa di Orione.
In caso di cielo coperto, avrà luogo una conferenza sugli asteroidi geosecanti (quelli che hanno il brutto vizio appunto di impattare sul nostro pianeta) e una spiegazione al planetario del cielo di Febbraio.
Ingresso al pubblico: 5€. Gratis per i soci.

Lascia un messaggio di risposta