Altra settimana densa di appuntamenti per l’associazione Rheticus: Mercoledì 14 e Sabato 17 agosto, alle ore 21, presso il Centro astronomico, conferenza su: In vacanza su Alfa Centauri, un tentativo di immaginare e configurare le condizioni presenti sui pianeti scoperti ed eventualmente da scoprire intorno alla stella a noi più vicina. Sarà anche l’occasione per conoscere, utilizzando i potenti software e hardware del Planetario, un sistema stellare triplo tra i più straordinari, normalmente non considerato, in quanto non visibile alle nostre latitudini.
Sia mercoledì che sabato il piatto forte dell’osservazione diretta al telescopio sarà costituito dalla Luna, che verrà osservata con tutti i telescopi in dotazione al centro.
Mercoledì, fra i particolari ben osservabili, segnaliamo, da nord a sud:
la Vallis Alpes, all’interno delle Alpi, dove si vede facilmente anche il M. Bianco;
gli Appenni­ni, senz’altro la catena montuosa lunare più bella e meglio osservabile da Terra, estesi ad arco per 600 km e con cime che raggiungono i 6000 m;
lo splendido cratere Archimedes, di (83 km di diametro;
la Palus Putre­dinis, regione interessante e tormentata, ripiena di colline basse, corrugamenti, crepacci, solchi;
nella regione centrale della Luna due gruppi di crateri estremamente carichi di attrat­tiva, il primo formato da Ptolemaeus, Alphonsus e Arzachel. Il picco centrale di quest’ultimo è impressionante, molto vasto e strutturato in maniera complessa. Il secondo gruppo di crateri è formato da Purbach, Regiomontanus, Walter x 140 km, 4130 m. A ovest di queste strutture sono molto interessanti il cratere gigante, molto antico e rovinato, di Deslandres, il cui fondo è occupa­to da una quantità notevolissima di piccole strutture, crateri grandi, craterini, canali, solchi, corrugamenti, collinette, crepacci e la Rupes Recta (o Muro Diritto), una impressionante faglia lunga 110 km e che crea un disli­vello di 300 m nella parte meridionale del Mare Nu­bium.
Sabato, invece, a nord vedremo lo spettacolare Sinus Iridum (“Golfo degli arcobaleni”) formato dalla catena montuosa del Giura. Poi, scendendo a sud il cratere Kepler, non molto grande, 32 km, ma di visione altamente spettacolare, cruda e surreale. A sud sud ovest di Kepler c’è uno spettacolare anello fantasma, Flamsteed P, che abbraccia il cra­tere Flamsteed (21 km); esso appare come una serie di montagne emergenti dalla lava dell’Oceanus Procellarum, con un diametro approssima­tivo di 110 km.
Ancora più a sud, lo spettacolo più bello di questa fase lunare, il Mare Humorum, col grande cratere Gas­sendi, forse il più bel cratere lunare, le cui pareti settentrionali sono parzialmente scompagina­te da un altro cratere e che ha all’interno due picchi a oriente, e uno, di altezza minore, quasi una collina, a occiden­te, diversi crepacci, colline e corrugamenti. All’interno del mare altre strutture affascinanti meriteranno uno sguardo prolungato, i crateri Lee, Doppelmayer, Puiseux, Witelo, Hippalus, le Rimae Hippalus, tre graben curvilinei molto spettacolari, vari sistemi di cre­pacci, come le Rimae Mersenius, la Rupes Liebig, le Rimae Doppelmayer.
Più a sud sarà visibile il bellissimo e articolato complesso formato dai crateri addossati Hainzel e Mee e poi il caratteristcico cratere Schiller, di forma molto allungata.
Si potranno ammirare al telescopio anche le stelle multiple estive, come la Omicron1 Cygni e Albireo e le stelle colorate e brillanti come Vega e Altair.
Pur se basso sull’orizzonte, sarà ancora possibile osservare il pianeta Saturno.
Inoltre si potranno ammirare tre passaggi della Stazione Spaziale Internazionale, uno mercoledì e due sabato. Mercoledì vi saranno anche due passaggi di satelliti Iridium, entrambi di brillantezza esagerata, dal momento che brilleranno quasi quanto la Luna visibile in cielo. Il primo, in particolare, di magnitudine -8,4, supererà il record di Iridium flare più luminoso visto finora dal centro Astronomico.
L’ingresso al centro costa 5 euro, ed è gratuito per i soci e i bambini fino a 10 anni.
Infine, venerdì 16 agosto, con inizio sempre alle ore 21, avrà luogo, in Piazza Maggiore, a Feltre, “Omaggio alla Luna” in concomitanza con Fel3land, che comprenderà una conferenza e una serata di osservazione pubblica, ad ingresso gratuito, dedicate al nostro satellite, durante le quali si parlerà dell’origine della Luna, delle missioni spaziali lunari, dell’importanza della Luna nel mito e nel folklore, e si leggerano passi letterari dedicati alla regina delle notti. Durante la serata la Luna sarà mostrata, oltre che con i telescopi messi a disposizione dall’Associazione Rheticus, anche attraverso delle videocamere montate per l’occasione. Dal centro storico sarà anche possibile l’osservazione di Saturno e di qualche stella brillante. Nella saletta del fondaco sarà anche visitabile una mostra di fotografie astronomiche realizzate con i telescopi del centro astronomico.

 

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