Di scena venerdì la suggestiva storia delle meridiane a camera oscura, gli strumenti astronomici monumentali costruiti nelle chiese della cristianità a partire dal Rinascimento per stabilire con la massima precisione possibile l’istante dell’equinozio di primavera e, di conseguenza, la data della Pasqua. Giuseppe De Donà, responsabile della Sezione Quadranti Solari dell’Unione Astrofili Italiani, ci introdurrà al loro funzionamento, mostrandoci anche l’ubicazione, in Italia, di alcuni di questi meravigliosi manufatti.
Dal punto di vista osservativo, oltre ai pianeti Marte e Saturno, verranno mostrati al telescopio gli ammassi globulari M 3 e M 5, le galassie Ago nella Chioma di Berenice e Vortice nei Cani da Caccia. L’assenza della Luna consentirà inoltre di ammirare a occhio nudo le stelle e le costellazioni della stagione, che verranno mostrate con il laser.
Vi sarà anche un eccezionale passaggio, piuttosto brillante, della stazione spaziale cinese Tiangong 1, e un altrettanto eccezionale apparizione di un satellite Iridium, che diverrà brillante come una falce di Luna!
In caso di maltempo, dopo la conferenza avrà luogo la presentazione del cielo del mese.

 

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