Nel mese di Agosto 2014, Rheticus raddoppia le aperture pubbliche del centro astronomico sempre a partire dalle ore 21.00:

Venerdì 01 Agosto: La festa di Lughnasadh: magia e astronomia nelle notti delle streghe.
Mercoledì 06 Agosto: In vacanza… nell’ammasso di Ercole.
Venerdì 08 Agosto: In vacanza… nel centro galattico.
Mercoledì 13 Agosto: Le Perseidi, meteore di Agosto.
Giovedì 14 Agosto: Le tempeste di stelle cadenti.
Venerdì 15 Agosto: Le prossime grandi piogge meteoriche.
Venerdì 22 Agosto: Stelle e costellazioni di Agosto.
Venerdì 29 Agosto: I maya e l’astronomia.


Agosto 2014

Modalità di svolgimento delle serate:
Le serate, nel caso di cielo sereno, avranno la durata di circa due ore. Poiché nei mesi estivi diventa buio tardi, di norma, nella prima parte della serata si svolgerà la proiezione all’interno della cupola del planetario, trattando il tema previsto secondo il calendario mensile. Nella seconda parte si procederà con l’osservazione della volta celeste ad occhio nudo e con i telescopi della specola. Nel corso del mese potranno tuttavia esservi casi in cui converrà effettuare l’osservazione nella prima parte della serata invece che nella seconda.
Nel caso di maltempo senza pioggia, dopo una breve introduzione al funzionamento della struttura e dei telescopi contenuti nella specola, si accederà alla cupola del planetario, dove la lezione durerà più a lungo, con maggiore possibilità di approfondire gli argomenti trattati.
In caso di pioggia la serata si svolgerà ugualmente, tutta all’interno del planetario, e avrà una durata accorciata ad un’ora e mezza.

Il cielo nel mese di Agosto:
Durante questo mese, guardando a sud troviamo il Sagittario, costellazione che occupa la zona della volta celeste nella quale è situato il centro della nostra galassia, la Via Lattea.
Da quell’area si origina un fiume di stelle che si estende tutto intorno a noi e che possiamo seguire alzando lo sguardo e andando in alto e verso sinistra, attraverso il Triangolo Estivo, l’asterismo formato dalle tre stelle più brillanti delle costellazioni dell’Aquila, della Lira e del Cigno.
Se già ad occhio nudo possiamo apprezzare e intuire l’immensità del disco di stelle in cui siamo immersi, con un binocolo il numero di astri visibili è incalcolabile, e innumerevoli sono le nebulose e gli ammassi stellari che si possono scorgere. Con un telescopio possiamo poi trovare una vera miniera di oggetti del cielo, splendidi soggetti per gli appassionati di astronomia.
Rimanendo lungo la fascia zodiacale, nelle prime ore della sera c’è ancora tempo per riconoscere le costellazioni della Bilancia e dello Scorpione che si avviano al tramonto verso occidente; a Sud – Est troviamo invece il Capricorno e l’Acquario, costellazioni relativamente grandi ma prive di stelle brillanti e difficilmente riconoscibili senza l’ausilio di una carta del cielo.
A Nord-Ovest la brillante stella Arturo contende a Vega il primato di astro più luminoso: essa fa parte del Bootes, dall’inconfondibile forma ad aquilone.
Alla sua sinistra, la piccola costellazione della Corona Boreale con al centro la stella di nome Gemma.
Vega, che già sappiamo riconoscere come uno dei vertici del Triangolo Estivo, insieme a Deneb e Altair, nella prima parte della notte si trova prossima allo Zenit, proprio sopra le nostre teste, e costituisce un buon punto di riferimento per proseguire il riconoscimento delle altre costellazioni.
Partendo da Vega e spostandoci verso Ovest possiamo individuare la costellazione di Ercole; più in basso, tra Vega e Antares (la stella più luminosa dello Scorpione) è situata l’ampia ma poco appariscente costellazione dell’Ofiuco.
Ancora nei pressi del Triangolo Estivo, in particolare nelle notti non disturbate dalla luce della Luna, possiamo cimentarci nel riconoscimento delle costellazioni minori, come la Freccia – tra il Cigno e l’Aquila – o il Delfino, facilmente individuabile per la sua forma a rombo.
In direzione Nord, la Stella Polare è come sempre al centro della famiglia delle Costellazioni Circumpolari. L’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore sono accompagnate, procedendo in senso antiorario, dal Dragone, da Cefeo e, con la caratteristica forma a “W”, da Cassiopea. Infine a Est vedremo sorgere il grande quadrilatero di Pegaso, seguito da Andromeda e Perseo, che ci annunciano in anteprima l’arrivo dell’autunno.
Questo mese poi abbiamo lo sciame delle Perseidi, le stelle cadenti di Agosto. Il maggior numero di Perseidi dovrebbe essere osservabile poco dopo le 02.00 nella mattina del 13 agosto. Tuttavia già da dopo il crepuscolo serale del 12 Agosto il numero delle Perseidi dovrebbe risultare abbastanza evidente. Il numero delle meteore visuali atteso durante il massimo non dovrebbe superare le 40-50 meteore/h.
Fra gli oggetti visibili al telescopio vi saranno ancora alcune tra le stelle colorate primaverili come Arturo assieme a stelle estive come Vega e Antares; stelle doppie come Rasalgethi, Omicron Cygni, Gamma Delphini, Albireo; l’ammasso aperto M11; ammassi globulari come M13, M22 e M92; nebulose planetarie come M27 e M57; nebulose come M17, l’Aquila e la Laguna. La Luna consentirà una buona osservazione degli oggetti di profondo cielo durante le aperture del 01, 22, e 29 Agosto. Questo è anche un mese di passaggi favorevoli di brillanti Flare prodotti dal passaggio di un satellite Iridium, osservabili durante le ore di apertura del centro astronomico e della stazione spaziale internazionale (ISS).

Condizioni per l’accesso:
Per l’accesso al centro astronomico è previsto un biglietto di € 5,00 a persona. Per i soci l’ingresso è invece libero. Non è richiesta la prenotazione per le aperture del venerdì. Per chi fosse interessato alle tariffe e alle modalità per diventare socio della nostra associazione può consultare questa pagina; è anche possibile tesserarsi durante le serate di apertura del centro astronomico.

Come raggiungere il centro astronomico:
Per raggiungere il centro astronomico “Giuliano Vanin” potete seguire le indicazioni riportate in questa pagina.

Norme generali:

  • Si raccomanda la puntualità, specialmente nei mesi estivi, in quanto l’apertura della porta del planetario disturba enormemente le proiezioni già iniziate.
  • Nel caso le condizioni metereologiche consentano l’osservazione del cielo, si raccomanda di vestirsi adeguatamente in modo da non soffrire il freddo. In particolare, durante le stagioni fredde, è consigliabile adottare un abbigliamento “a cipolla” e l’utilizzo di guanti, calzini molto pesanti e berretto al fine di proteggere le estremità del corpo.
  • Non parcheggiare accanto all’osservatorio, ma lasciare l’auto nel parcheggio del cimitero, 100 m prima del Centro o, se questo è pieno, proseguire oltre il Centro e lasciare l’auto nello slargo dell’area ecologica, 300 m dopo il Centro ed accedere a quest’ultimo a piedi.
  • Il Centro Astronomico propugna la cultura del cielo buio. La notte è sempre sufficientemente illuminata da consentire di procedere vedendo agevolmente dove si mettono i piedi, senza l’ausilio di torce o telefonini. Se proprio si intende portare con sé una luce, sono consentite torce schermate a luce rossa, non led troppo potenti.
  • In tutta l’area del Centro, anche negli spazi aperti, è severamente vietato fumare, pena l’applicazione delle contravvenzione previste per legge.
 

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