Mercoledì 13 agosto ore 21
Le Perseidi, meteore di agosto

Giovedì 14 agosto ore 21
Le tempeste di stelle cadenti

Venerdì 15 agosto ore 21
Le prossime grandi piogge meteoriche

Tre serate consecutive dedicate alle stelle cadenti al Centro Astronomico di Arson, con la possibilità, se il tempo sarà favorevole, di osservare numerose scie che solcheranno il cielo. Il massimo della corrente delle Perseidi, le popolari Lacrime di San Lorenzo, avverrà quest’anno con la Luna quasi piena, attorno alle tre e mezzo del mattino del 13 agosto. La stessa sera, tuttavia, mercoledì, attorno alle 22, con il cielo già buio e la Luna appena sotto l’orizzonte, ci sarà la possibilità di osservare ancora un tasso molto elevato, attorno alle 20 meteore per ora.

Prima dell’osservazione vi sarà la prima delle conferenze, che comprenderà la spiegazione del fenomeno stella cadente, nonché la presentazione in particolare della storia e dell’origine delle Perseidi. Nella seconda sera, giovedì 14, l’attività dello sciame sarà ancora elevata quasi quanto la sera precedente e in più la Luna sorgerà dopo le 22:30 consentendo un’osservazione più prolungata. Nella conferenza verranno illustrati i Grandi Fenomeni Celesti che si possono verificare quando l’attività degli sciami meteorici è particolarmente cospicua, con migliaia di cadute all’ora, le cosiddette “tempeste” di stelle cadenti. Nella terza sera, venerdì 15, la Luna sarà fuori dei giochi fino al termine delle osservazioni e quindi, pur se l’attività dello sciame sarà un po’ meno cospicua (circa 10 meteore/ora), queste si potranno vedere in un cielo ancora più buio. L’ultima conferenza illustrerà al pubblico le prossime opportunità di assistere a grandi spettacoli celesti, come piogge cospicue di meteore o addirittura tempeste.
In tutte e tre le serate si potrà ancora ammirare Saturno al telescopio, vedere le animazioni dinamiche del cielo al planetario, assistere al riconoscimento delle stelle e delle costellazioni estive dal vero o, in caso di brutto tempo, al planetario, osservare oggetti del profondo cielo estivo come ammassi stellari aperti e globulari, nebulose planetarie e diffuse. Inoltre il sorgere della Luna all’orizzonte costituirà, ad un certo punto, uno spettacolo nello spettacolo e in quei momenti anche alcuni telescopi del Centro saranno puntati verso il nostro satellite.
In tutte le serate assisteremo inoltre a ben due passaggi della Stazione Spaziale Internazionale. Il giorno 15, infine, vi sarà l’apparizione di un luminosissimo satellite Iridium, che supererà addirittura la brillantezza del pianeta Venere.
Le serate avranno luogo in qualsiasi condizione meteo.

 

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