Le stelle, di norma, non sono solitarie: la loro nascita avviene a gruppi e, anche se in seguito, sotto l’azione dei rispettivi moti, esse tendono a separarsi, alcune di esse rimangono avvinte per tutta la vita che, come si sa, si misura a milioni, miliardi di anni. Si ritiene che la maggior parte delle stelle faccia quindi parte di sistemi binari, o addirittura multipli.
Spesso i membri di questi sistemi hanno magnifici colori contrastanti, giallo-rosso, azzurro-arancione, bianco-azzurro, e pertanto sono fra gli astri più spettacolari da mostrare al telescopio.
Durante la serata assisteremo pertanto ad una vera e propria parata di stelle doppie e multiple di varie luminosità, colori e separazioni, mostrate a vari ingrandimenti con i diversi telescopi del Centro Astronomico.
Nella conferenza introduttiva, invece, verranno raccontate le modalità della scoperta dei più interessanti fra questi astri e si dirà di come, in diversi casi, l’evoluzione delle stelle singole sia giocoforza influenzata dalla vicinanza della compagna, tanto da determinarne inevitabilmente destini molto diversi da quelli che si potevano inizialmente prevedere.
Sarà osservabile anche una splendida Luna, di età 11 giorni, con il Mare Imbrium, il cratere Copernico, Tycho e Clavius in bella evidenza e sarà possibile dare un ultimissimo sguardo al telescopio a Saturno, prossimo al tramonto.
Il cielo artificiale torna a regalare la presenza della stazione spaziale cinese, la Tiangong 1, visibile dalle 21:20 alle 21:23.
In caso di brutto tempo l’intera manifestazione si svolgerà al coperto e, dopo la conferenza, verranno mostrati il cielo del mese e spettacolari filmati al planetario.

 

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