In occasione del 450° anniversario della nascita di Galileo Galilei avrà luogo presso il Centro Astronomico la prima di una serie di tre conferenze dedicate alla grande rivoluzione astronomica che ebbe luogo nel Rinascimento.  Con l’indispensabile ausilio del planetario si visualizzeranno innanzitutto i vari fenomeni che nel corso degli anni e dei secoli le stelle erranti, cioè i pianeti, producono sulla sfera celeste e poi, con l’aiuto di diapositive esplicative e filmati di grande potenza didattica, si passeranno in rassegna gli ingegnosi modelli escogitati dagli antichi astronomi per spiegare questi fenomeni. Ci si soffermerà in particolare sulla assoluta equivalenza geometrica del modello geocentrico ed eliocentrico, e si esamineranno le tappe che portarono infine all’affermazione del secondo.
Una conferenza adatta a tutti, grazie soprattutto alle formidabili dotazioni didattiche del Centro Astronomico, in grado di rendere assolutamente evidenti concetti normalmente abbastanza ostici, ma particolarmente agli studenti e agli insegnanti delle scuole secondarie, che trattano la rivoluzione astronomica nei programmi di molte discipline, italiano, storia, filosofia, scienze, fisica.
Dal punto di vista osservativo il piatto forte della serata sarà la Luna: saranno ben visibili le spettacolari formazioni sul lato orientale, come il Mare Crisium e i crateri molto contrastati Endymion, Hercules, Atlas, Messala, Cleomedes,  Langrenus e infine Petavius, con il suo caratteristico crepaccio centrale.
Verranno anche mostrate, con i diversi telescopi del Centro, le stelle doppie e multiple che, causa maltempo, non è stato possibile osservare nell’appuntamento precedente.
In caso di brutto tempo l’intera manifestazione si svolgerà al coperto e, dopo la conferenza, verranno mostrati il cielo del mese e spettacolari filmati al planetario.

 

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