Nel mese di Novembre 2014 sono previste le seguenti aperture pubbliche del centro astronomico, sempre a partire dalle ore 21.00:

Venerdì 07 Novembre: Keplero e l’armonia del mondo.
Venerdì 14 Novembre: Le stelle variabili.
Venerdì 21 Novembre: Stelle e costellazioni di Novembre.
Venerdì 28 Novembre: La stella del diavolo.


Novembre 2014

Modalità di svolgimento delle serate:
Le serate, nel caso di cielo sereno, avranno la durata di circa due ore. Nella prima parte della serata si svolgerà l’osservazione della volta celeste ad occhio nudo e con i telescopi della specola. Nella seconda parte si procederà con la proiezione all’interno della cupola del planetario, trattando il tema previsto secondo il calendario mensile. Infine,dopo il termine della conferenza in planetario, sarà possibile prosseguire con l’osservazione del cielo.
Nel caso di maltempo senza pioggia, dopo una breve introduzione al funzionamento della struttura e dei telescopi contenuti nella specola, si accederà alla cupola del planetario, dove la lezione durerà più a lungo, con maggiore possibilità di approfondire gli argomenti trattati.
In caso di pioggia la serata si svolgerà ugualmente, tutta all’interno del planetario, e avrà una durata accorciata ad un’ora e mezza.

Il cielo nel mese di Novembre:
La notte si allunga, il Sole anticipa sempre più il suo tramonto, e questo ci regala qualche ora in più di osservazione della volta stellata. All’inizio della serata, appena dopo il tramonto, avremo appena il tempo di vedere ad occidente il tramonto il “Triangolo Estivo”, del quale ricordiamo che ai vertici troviamo le stelle Altair nell’Aquila, Vega nella Lira e infine Deneb nel Cigno. Il cielo del mese sarà invece dominato dalle caratteristiche costellazioni autunnali. Vedremo così, alte nel cielo le costellazioni dell grande quadrilatero di Pegaso, seguito, verso Nord Est, da Andromeda e da Perseo e, più vicine al Polo Nord Celeste, dalla “W” di Cassiopea e il meno appariscente Cefeo. Sotto la costellazione di Andromeda, vale la pena soffermarsi per individuare le piccole costellazioni del Triangolo e dell’Ariete; un po’ più verso ovest, giusto sotto il grande quadrilatero di Pegaso, si potrà invece cercare la grande ma evanescente costellazione dei Pesci. Verso Est vedremo sorgere le prime costellazioni zodiacali che domineranno il cielo nell’imminente inverno: vedremo così prima il Toro e successivamente i Gemelli.
Fra gli oggetti visibili al telescopio vi sarà il pianeta Urano che, dopo l’opposizione del mese scorso, si trova tutto il mese in una posizione favorevole per l’osservazione; ancora alcune tra le stelle colorate estive come Vega ma anche stelle colorate tipicamente autunnali come Mu Cephei; stelle doppie come Almach, Struve 3053 (nel Perseo), Eta Cassiopeiae, Eta Persei; stelle triple come Struve 2816 (nella costellazione del Cefeo) e Iota Cassiopeiae; il doppio ammasso di Perseo; ammassi aperti come M52, M45 (le pleiadi), NGC 253 e NGC 7789; ammassi globulari come M15; galassie come M31; nebulose planetarie come M76.
Gli oggetti di profondo cielo potranno essere osservati durante le aperture del 14 e 21 Novembre.

Condizioni per l’accesso:
Per l’accesso al centro astronomico è previsto un biglietto di € 5,00 a persona. Per i soci e i bambini l’ingresso è invece libero. Non è richiesta la prenotazione per le aperture del venerdì. Per chi fosse interessato alle tariffe e alle modalità per diventare socio della nostra associazione può consultare questa pagina; è anche possibile tesserarsi durante le serate di apertura del centro astronomico.

Come raggiungere il centro astronomico:
Per raggiungere il centro astronomico “Giuliano Vanin” potete seguire le indicazioni riportate in questa pagina.

Norme generali:

  • Si raccomanda la puntualità, specialmente nei mesi estivi, in quanto l’apertura della porta del planetario disturba enormemente le proiezioni già iniziate.
  • Nel caso le condizioni metereologiche consentano l’osservazione del cielo, si raccomanda di vestirsi adeguatamente in modo da non soffrire il freddo. In particolare, durante le stagioni fredde, è consigliabile adottare un abbigliamento “a cipolla” e l’utilizzo di guanti, calzini molto pesanti e berretto al fine di proteggere le estremità del corpo.
  • Non parcheggiare accanto all’osservatorio, ma lasciare l’auto nel parcheggio del cimitero, 100 m prima del Centro o, se questo è pieno, proseguire oltre il Centro e lasciare l’auto nello slargo dell’area ecologica, 300 m dopo il Centro ed accedere a quest’ultimo a piedi.
  • Il Centro Astronomico propugna la cultura del cielo buio. La notte è sempre sufficientemente illuminata da consentire di procedere vedendo agevolmente dove si mettono i piedi, senza l’ausilio di torce o telefonini. Se proprio si intende portare con sé una luce, sono consentite torce schermate a luce rossa, non led troppo potenti.
  • In tutta l’area del Centro, anche negli spazi aperti, è severamente vietato fumare, pena l’applicazione delle contravvenzione previste per legge.
 

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