Talvolta i fenomeni più eccezionali non sono conosciuti da quasi nessuno, e sono molto noti invece eventi la cui importanza e spettacolarità è alquanto limitata.
Così è senz’altro per il fenomeno celeste che avverrà venerdì 28 novembre 2014. Finalmente, dopo oltre due anni di attesa, dall’apertura del Centro Astronomico, vi sarà l’occasione di osservare in diretta, a occhio nudo e, ovviamente, ancor meglio al telescopio, il vistoso calo di luminosità della stella Algol, nella costellazione di Perseo, il prototipo delle variabili ad eclisse, ovvero di quelle stelle che variano il loro splendore perché sono in realtà un sistema doppio, dove una delle due componenti, più scura, passa davanti all’altra, schermandone parzialmente la luce.

All’esordio della serata, alle ore 21, l’eclisse della stella sarà già iniziata da oltre un’ora e mezza, ma il calo di luce non sarà ancora ingente; a questo punto si farà stimare a occhio nudo la luminosità di Algol ai visitatori confrontandola con quella delle stelle vicine. Poi la si mostrerà al telescopio, si mostreranno al telescopio altri oggetti interessanti della stagione, ammassi aperti, stelle doppie e multiple e soprattutto una meravigliosa Luna, vicina al primo quarto.
Poi, al planetario, si racconterà la storia, altrettanto eccezionale, della scoperta della variabilità di questa stella, ad opera di un astronomo dilettante sordomuto, e del perché abbia questo nome, spaventevole ma evocativo, Algol, in arabo “il diavolo”. Poi, alla fine della serata, usciremo ancora fuori e… anche ad una fuggevole occhiata noteremo la quasi scomparsa della stella, in piena eclisse, con la sua luce ridotta ad un terzo dell’originale. Anche in questo caso faremo confrontare la sua luce con quella delle stelle vicine.
In caso di maltempo racconteremo con più particolari la sua storia al calduccio del planetario, daremo ragguagli sul cielo del mese, e daremo soprattutto ai visitatori le coordinate per osservare nei prossimi mesi i minimi di Algol, i passaggi della Stazione Spaziale Internazionale con a bordo Samantha Cristoforetti, per essere informati sulle principali missioni spaziali e, come di consueto, molto altro ancora.

 

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