Nel mese di Gennaio 2015 sono previste le seguenti aperture pubbliche del centro astronomico, sempre a partire dalle ore 21.00:

Venerdì 02 Gennaio: Presentiamo i principali eventi astronomici del 2015.
Venerdì 09 Gennaio: Le Pleiadi e la leggenda dell’Atlantide perduta – Gabriele Vanin.
Venerdì 16 Gennaio: Stelle e costellazioni di Gennaio – Sandra De Bacco.
Venerdì 23 Gennaio: Dove nascono le stelle – Gabriele Vanin.
Venerdì 30 Gennaio: Keplero e l’armonia del mondo – Giuseppe De Donà.

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Modalità di svolgimento delle serate:
Le serate, nel caso di cielo sereno, avranno la durata di circa due ore. Nella prima parte della serata si svolgerà l’osservazione della volta celeste ad occhio nudo e con i telescopi della specola. Nella seconda parte si procederà con la proiezione all’interno della cupola del planetario, trattando il tema previsto secondo il calendario mensile. Infine,dopo il termine della conferenza in planetario, sarà possibile prosseguire con l’osservazione del cielo.
Nel caso di maltempo senza pioggia, dopo una breve introduzione al funzionamento della struttura e dei telescopi contenuti nella specola, si accederà alla cupola del planetario, dove la lezione durerà più a lungo, con maggiore possibilità di approfondire gli argomenti trattati.
In caso di pioggia la serata si svolgerà ugualmente, tutta all’interno del planetario, e avrà una durata accorciata ad un’ora e mezza.

Il cielo nel mese di Gennaio:
In queste serate di Gennaio, guardando verso ovest appena dopo il tramonto, troviamo verso l’orizzonte la piccola costellazione dell’Ariete e quella molto più estesa ma poco appariscente dei Pesci, che potremo individuare più facilmente prendendo come riferimento il grande quadrilatero di Pegaso. Sopra il suo vertice più alto è ancora ben visibile Andromeda con l’omonima galassia. Proseguendo oltre Andromeda troviamo altissimo in cielo, quasi allo Zenit, il Perseo; appena più un basso l’Auriga, facilmente riconoscibile per la sua forma a pentagono, ed i Gemelli.
Al di sotto della fascia zodiacale, a Sud-Ovest, troviamo le estese ma deboli costellazioni della Balena e dell’Eridano, che precedono la costellazione di Orione, la protagonista incontrastata del cielo invernale.
Orione è accompagnato in cielo dai suoi due cani, le costellazioni del Cane Maggiore, dove troviamo Sirio, la stella più brillante del cielo invernale, ed il Cane Minore, dove brilla un’altra stella facilmente identificabile: Procione. Rivolgendo lo sguardo verso Nord: attorno alla Stella Polare nell’Orsa Minore, riconosciamo in senso antiorario Cassiopea, con l’inconfondibile forma a “W”, la più evanescente Cefeo, il serpeggiante Dragone, l’Orsa Maggiore e la Giraffa. Chiudiamo il tour della volta celeste con le costellazioni zodiacali che timidamente si fanno strada ad est: il Cancro ed il Leone in cui spicca un fulgido Giove.
Fra gli oggetti visibili al telescopio vi saranno il pianeta Giove, alcune tra le stelle colorate invernali come Betelgeuse e Sirio, stelle doppie come 32 Eridani, Epsilon Monocerotis, h3945, i Cancri, stelle triple come Keid e Beta Monocerotis, stelle quadruple come Trapezio e Sigma Orionis, ammassi aperti come M 37 e le Pleiadi, nebulose come M 42.
Gli oggetti di profondo cielo potranno essere osservati durante l’apertura del 16 e del 23 Gennaio.

Condizioni per l’accesso:
Per l’accesso al centro astronomico è previsto un biglietto di € 5,00 a persona. Per i soci e i bambini l’ingresso è invece libero. Non è richiesta la prenotazione per le aperture del venerdì. Per chi fosse interessato alle tariffe e alle modalità per diventare socio della nostra associazione può consultare questa pagina; è anche possibile tesserarsi durante le serate di apertura del centro astronomico.

Come raggiungere il centro astronomico:
Per raggiungere il centro astronomico “Giuliano Vanin” potete seguire le indicazioni riportate in questa pagina.

Norme generali:

  • Si raccomanda la puntualità, specialmente nei mesi estivi, in quanto l’apertura della porta del planetario disturba enormemente le proiezioni già iniziate.
  • Nel caso le condizioni metereologiche consentano l’osservazione del cielo, si raccomanda di vestirsi adeguatamente in modo da non soffrire il freddo. In particolare, durante le stagioni fredde, è consigliabile adottare un abbigliamento “a cipolla” e l’utilizzo di guanti, calzini molto pesanti e berretto al fine di proteggere le estremità del corpo.
  • Non parcheggiare accanto all’osservatorio, ma lasciare l’auto nel parcheggio del cimitero, 100 m prima del Centro o, se questo è pieno, proseguire oltre il Centro e lasciare l’auto nello slargo dell’area ecologica, 300 m dopo il Centro ed accedere a quest’ultimo a piedi.
  • Il Centro Astronomico propugna la cultura del cielo buio. La notte è sempre sufficientemente illuminata da consentire di procedere vedendo agevolmente dove si mettono i piedi, senza l’ausilio di torce o telefonini. Se proprio si intende portare con sé una luce, sono consentite torce schermate a luce rossa, non led troppo potenti.
  • In tutta l’area del Centro, anche negli spazi aperti, è severamente vietato fumare, pena l’applicazione delle contravvenzione previste per legge.
 

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