É la costellazione più famosa del cielo, la sola che è presente su ben cinque bandiere di Paesi del mondo. É invisibile dall’Italia, ma al planetario la possiamo mostrare in tutta la sua magnificenza: è la Croce del Sud, simbolo stesso dell’esotismo, del fascino e del mistero dei paesi tropicali e del sud del mondo, da dove è visibile.
Per molti anni la sua origine è stata avvolta nel mistero più fitto e sul suo conto si sono avute informazioni fra loro contradditorie. Uno dei misteri più strani è come mai, pur essendo visibile da Alessandria alla sua epoca, non sia stata catalogata dal grande Tolomeo come tale. In questa conferenza l’autore simulerà, utilizzando il planetario, le circostanze delle prime osservazioni da parte dei navigatori europei e, alla luce delle recenti ricerche fatte per il suo libro Catasterismi, racconterà la vera storia, nota a pochissimi, di questa costellazione, svelando alcune ragioni del suo fascino imperituro.
Il cielo offrirà una luminosissima Luna, un giorno dopo il plenilunio: una splendida occasione per osservare uno dei più spettacolari mari lunari, il Mare Crisium, nonché i magnifici crateri Langrenus, Petavius, col suo lungo e contrastato crepaccio centrale, e Vendelinus.
Anche Giove darà spettacolo: oltre alla sua variopinta atmosfera, sarà possibile assistere all’eclisse di Io e all’occultazione di Callisto da parte del pianeta.
Sarà infine possibile osservare stelle colorate, stelle doppie e multiple.
Come di consueto, in caso di maltempo tutta la manifestazione si svolgerà al planetario, con l’illustrazione del cielo del mese e la proiezione di spettacolari filmati.

 

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