Gradito ritorno al centro Astronomico questa settimana: il dr. Alessandro Gaz, socio storico della Rheticus e ricercatore di fisica delle particelle presso il CERN di Ginevra, ci parlerà di un argomento quanto mai attuale, soprattutto alla luce delle notevoli connessioni fra il mondo dell’infinitamente piccolo e dell’immensamente grande. Scopriremo, infatti, come molto del lavoro che si sta facendo in fisica nucleare ha profonde implicazioni proprio ai fini di comprendere l’inizio dell’universo e perché esso si sia evoluto come lo vediamo adesso.
Dal punto di vista dell’osservazione sarà una serata di profondo cielo, senza Luna, in cui si potranno ammirare stupendi ammassi aperti come il Presepe nel Cancro e M 46 e 47 nella Poppa, e già la galassia Sigaro e la Nebulosa di Bode nel cielo della primavera. Soprattutto però sarà Giove a dare spettacolo: sarà infatti visibile la Grande Macchia Rossa, all’inizio della serata e il satellite Io sarà occultato alle 20:56. Preghiamo quindi i visitatori di accedere al Centro cinque minuti prima del solito per assistere al fenomeno. Non solo, ma poiché contemporaneamente Ganimede sarà eclissato dall’ombra di Giove, saranno solo due i satelliti visibili dalle ore 21.
In caso di maltempo tutta la manifestazione si svolgerà al planetario.

 

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