Nel mese di Aprile 2015 sono previste le seguenti aperture pubbliche del centro astronomico:

Giovedì 02 Aprile ore 21.00:
La Luna, la Pasqua e il calendario – Giuseppe De Donà.

Venerdì 10 Aprile ore 21.00:
Il cielo della primavera – Sandra De Bacco.

Venerdì 17 Aprile ore 21.00:
Ultraluce! – Gabriele Vanin.

Venerdì 24 Aprile ore 21.00:
Così debole, così forte: l’enigma della gravità – Omar De Nobili.

Giovedì 30 Aprile ore 21.00:
Eros, tradizioni e scienza nella festa di Beltane – Flora Rossi.

Aprile 2015

Modalità di svolgimento delle serate:
Le serate, nel caso di cielo sereno, avranno la durata di circa due ore. Nella prima parte della serata si svolgerà l’osservazione della volta celeste ad occhio nudo e con i telescopi della specola. Nella seconda parte si procederà con la proiezione all’interno della cupola del planetario, trattando il tema previsto secondo il calendario mensile. Infine,dopo il termine della conferenza in planetario, sarà possibile prosseguire con l’osservazione del cielo.
Nel caso di maltempo senza pioggia, dopo una breve introduzione al funzionamento della struttura e dei telescopi contenuti nella specola, si accederà alla cupola del planetario, dove la lezione durerà più a lungo, con maggiore possibilità di approfondire gli argomenti trattati.
In caso di pioggia la serata si svolgerà ugualmente, tutta all’interno del planetario, e avrà una durata accorciata ad un’ora e mezza.

Il cielo nel mese di Aprile:

Nelle prime ore dopo il tramonto, e quindi anche durante l’apertura del centro astronomico, possiamo ancora ammirare le costellazioni che hanno dominato il cielo nei mesi invernali: Orione, il Toro, i Gemelli, l’Auriga.
A Sud-Ovest vedremo tramontare il Cane Maggiore con la splendida Sirio che per tutto l’inverno è stata la stella più brillante della volta celeste. Verso est, invece, si cominciano a scorgere gli astri che saranno protagonisti della stagione estiva; ad esempio, mentre la fulgida Sirio tramonta a Nord-Est sorge Vega , la stella più luminosa del cielo estivo, collocata nella costellazione della Lira: in questo mese sembra quasi di assistere ad un passaggio di consegne fra questi due meravigliosi astri.
A Nord-Est, sotto un’Orsa Maggiore nel suo periodo di miglior visibilità, vedremo la costellazione del Bootes, caratterizzata dalla particolare forma ad aquilone con al vertice, molto luminosa, la già citata stella Arturo. A sinistra del Bootes si può riconoscere una piccola costellazione a forma di semicerchio, la Corona Boreale.
Tra la Corona Boreale e la Lira si trova la debole ma estesa costellazione di Ercole; questa costellazione è molto nota agli astrofili, in quanto in essa si trova M13, un ricchissimo ammasso globulare (contiene oltre 300.000 stelle!) che si colloca fra i più bei oggetti del profondo cielo osservabili nel periodo estivo.
Nella parte meridionale del cielo troviamo la debole costellazione del Cancro seguita dal Leone – molto estesa, dal profilo inconfondibile, nella quale è facile individuare la luminosa stella Regolo – e dalla Vergine, anch’essa molto estesa, ma priva di stelle brillanti, fatta eccezione per Spica. Chi avrà la pazienza di attendere la notte inoltrata potrà scorgere a Sud-Est anche la Bilancia e, successivamente, lo Scorpione.
Fra gli oggetti visibili al telescopio vi saranno ancora il pianeta Giove; alcune tra le stelle colorate primaverili come Regolo e Arturo; stelle come Algieba, 24 Comae Berenicis, xi Bootis; ammassi aperti come M 67; ammassi globulari come M3; galassie come M81 e M82. La Luna consentirà una buona osservazione degli oggetti di profondo cielo durante le aperture del 10 Aprile (nella prima parte della serata), del 17, e 24 Aprile.

Condizioni per l’accesso:
Per l’accesso al centro astronomico è previsto un biglietto di € 5,00 a persona. Per i soci e i bambini l’ingresso è invece libero. Non è richiesta la prenotazione per le aperture del venerdì. Per chi fosse interessato alle tariffe e alle modalità per diventare socio della nostra associazione può consultare questa pagina; è anche possibile tesserarsi durante le serate di apertura del centro astronomico.

Come raggiungere il centro astronomico:
Per raggiungere il centro astronomico “Giuliano Vanin” potete seguire le indicazioni riportate in questa pagina.

Norme generali:

  • Si raccomanda la puntualità, specialmente nei mesi estivi, in quanto l’apertura della porta del planetario disturba enormemente le proiezioni già iniziate.
  • Nel caso le condizioni metereologiche consentano l’osservazione del cielo, si raccomanda di vestirsi adeguatamente in modo da non soffrire il freddo. In particolare, durante le stagioni fredde, è consigliabile adottare un abbigliamento “a cipolla” e l’utilizzo di guanti, calzini molto pesanti e berretto al fine di proteggere le estremità del corpo.
  • Non parcheggiare accanto all’osservatorio, ma lasciare l’auto nel parcheggio del cimitero, 100 m prima del Centro o, se questo è pieno, proseguire oltre il Centro e lasciare l’auto nello slargo dell’area ecologica, 300 m dopo il Centro ed accedere a quest’ultimo a piedi.
  • Il Centro Astronomico propugna la cultura del cielo buio. La notte è sempre sufficientemente illuminata da consentire di procedere vedendo agevolmente dove si mettono i piedi, senza l’ausilio di torce o telefonini. Se proprio si intende portare con sé una luce, sono consentite torce schermate a luce rossa, non led troppo potenti.
  • In tutta l’area del Centro, anche negli spazi aperti, è severamente vietato fumare, pena l’applicazione delle contravvenzione previste per legge.
 

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