La gravità è un concetto che a volte diamo per scontato, ma venerdì, ripercorrendo la via che l’uomo ha seguito nello studio di questa forza fondamentale scopriremo che l’argomento non è né semplice né scontato e che forse la parola fine non è ancora stata scritta in questa storia. Capiremo che la storia della gravità è anche la storia della continua scoperta che fenomeni diversi sono in realtà due aspetti della medesima realtà.
Il cielo presenterà una splendida Luna vicina al primo quarto con in bella evidenza la zona di sbarco degli astronauti dell’Apollo 11 nel Mare della Tranquillità, il Mare del Nettare con i crateri dedicati ai santi Teofilo, Cirillo e Catarina, la sponda orientale del Mare della Serenità, con il cratere dedicato al filosofo Posidonio. Sarà ancora ottimamente visibile il pianeta Giove con il suo corteo di satelliti e stelle colorate come Regolo e La Superba e multiple come Algieba e la 24 della Chioma di Berenice.
Dopo la chiusura dell’apparizione serale della Stazione Spaziale Internazionale, vi sarà però la bella sorpresa del passaggio del satellite della NASA Terra che ha l’incarico di monitorare lo stato dell’ambiente naturale sul nostro pianeta e i cambiamenti climatici in corso.

 

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