Di scena le costellazioni invernali al centro astronomico. Nonostante la primavera si stia avvicinando (in senso astronomico), il cielo è ancora dominato dalle maestose “figure” dell’inverno, con i miti ad esse associate. Conosceremo la storia che lega le stelle alla mitologia, e nel contempo impareremo come orientarci in cielo per localizzarne la posizione e per scoprire quali splendidi oggetti sono incastonati tra di esse.

La parte osservativa, approfittando dell’assenza della Luna, sarà centrata sull’osservazione di profondo cielo. La grande Nebulosa di Orione si potrà ancora comodamente osservare, e potremo azzardare anche alcune galassie quali M81 e M82; sempre notevoli gli ammassi aperti in Auriga (M37 in particolare). Non mancheranno alcune notevoli stelle doppie o multiple, quali Epsilon e Beta Monocerotis, o Iota Cancri. Sul finire della serata il pianeta Giove si farà ammirare tra le sorgenti stelle primaverili in un “primo appuntamento” annuale, quale anticipo delle visioni che ci riserverà più avanti nella stagione.

In caso di maltempo tutta la manifestazione si svolgerà al planetario.

Per raggiungere facilmente il Centro Astronomico e ogni altra informazione logistica consulta il sito: www.rheticus.it

 

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