Venerdì 16 agosto, in Piazza Maggiore a Feltre, si sono svolte la conferenza e la serata di osservazione “Omaggio alla Luna”, organizzate in occasione della manifestazione Fel3land, dedicate al nostro satellite naturale. Nella conferenza si è parlato della sua origine, delle missioni spaziali che l’hanno vista come protagonista, della sua importanza nel mito e nel folklore, e si sono analizzati passi letterari dedicati a lei, la regina di molte notti. Leggi il resto…

Inizio conferenza: ore 21.00
Il mese di agosto si apre con la consueta presentazione del cielo del mese, con le costellazioni che si possono vedere al passaggio in meridiano nelle ore serali di apertura, Lira, Scudo, Sagittario, Corona Australe. Verranno raccontate le favole relative a queste costellazioni, particolarmente ricche di fascino, e si parlerà delle stelle più importanti di ciascuna, e degli oggetti peculiari, stelle multiple, nebulose, ammassi e galassie che esse contengono. Leggi il resto…

L’argomento che verrà trattato nella conferenza svolta al planetario in queste due serate è di stretta attualità, soprattutto considerando l’evento avvenuto il 15 febbraio scorso in Siberia. La prima parte della conferenza sarà in effetti proprio dedicata ad approfondire tutti i dettagli della caduta del meteorite di Celjabinsk, alla luce delle analisi più recenti fatte del fenomeno.
Leggi il resto…

Le prossime due serate saranno dedicate alla vera regina del cielo estivo, la Via Lattea, la lunga striscia luminescente che va da una parte all’al­tra del cielo. Visibile anche in autunno e inverno, è soprattut­to d’estate che si vede al meglio. Uno dei più celebrati miti greci afferma che essa fu prodot­ta dal morso che l’eroe Eracle diede al seno della dea Era mentre lo stava allattando. Dal seno divino uscì un poderoso fiotto di latte che si sparse per il cielo in una lunghissima striscia. Leggi il resto…

Il mese di luglio si apre con la consueta presentazione del cielo del mese, con le costellazioni che si possono vedere al passaggio in meridiano nelle ore serali di apertura, Drago, Corona Boreale, Scorpione, Centauro e Lupo. Verrà raccontato il mito di queste costellazioni, che è particolarmente ricco di suggestioni e colpi di scena, e si parlerà delle stelle più importanti di ciascuna costellazione, e degli oggetti peculiari, stelle multiple, nebulose, ammassi e galassie che esse contengono. Leggi il resto…

Per il periodo estivo, sia per approfittare del tepore che invita più volentieri a stare all’aperto di sera, sia per aumentare le probabilità di incontrare cielo sereno, sia per venire incontro al forte movimento turistico del periodo, le aperture settimanali del Centro astronomico Giuliano Vanin raddoppiano. Infatti per il mese di Luglio 2013 sono previste le seguenti aperture, sempre a partire dalle ore 21.00:

Mercoledì 3 e Sabato 6 Luglio: Guida al cielo di Luglio.
Mercoledì 10 e Venerdì 12 Luglio: La Via Lattea.
Mercoledì 17 e Sabato 20 Luglio: In vacanza sulle montagne della Luna.
Mercoledì 24 e Venerdì 26 Luglio: Asteroidi in rotta di collisione.

EVENTO SPECIALE:
Sidewalk Astronomers: Telescopi in città per osservare il cielo.
Venerdì 19 Luglio, dalle ore 21.00:
Presso la Meridiana monulentale in Largo Castaldi, Feltre
Ingresso gratuito.

Locandina di Luglio 2013

Modalità di svolgimento delle serate:
Le serate, nel caso di cielo sereno, avranno la durata di circa due ore. Poiché nei mesi estivi diventa buio tardi, di norma, nella prima parte della serata si svolgerà la proiezione all’interno della cupola del planetario, trattando il tema previsto secondo il calendario mensile. Nella seconda parte si procederà con l’osservazione della volta celeste ad occhio nudo e con i telescopi della specola. Nel corso del mese potranno tuttavia esservi casi in cui converrà effettuare l’osservazione nella prima parte della serata invece che nella seconda.
Ad occhio nudo potranno essewre ammirate le tipiche costellazione del cielo estivo, capitanate dall’asterismo del triangolo estivo formato dalle tre stelle più brillanti del Cigno, Lyra e Aquila.
Durante le osservazioni, sarà ancora visibile il signore degli anelli Saturno, anche se la sua posizione non è più favorevole per l’osservazione.
Fra gli oggetti visibili al telescopio vi saranno, il pianeta Saturno; ancora alcune tra le stelle colorate primaverili come la Superba (Y Canum Venaticorum) e Arturo assieme a stelle più estive come Vega e Antares; stelle doppie come xi ed epsilon Bootis, Omicron Cygni, Gamma Delphini, Albireo; l’ammasso aperto M11; ammassi globulari come M3, M5, M13 e M22; Galassie come M81 e M82; nebulose planetarie come M27 e M57; nebulose come l’Aquila e la Laguna. La Luna consentirà una buona osservazione degli oggetti di profondo cielo durante le aperture del 3, 6, 10 e del 12 Luglio mentre è consigliata la suggestiva osservazione del nostro satellite nell’apertura del 17 Luglio, con fase un giorno dopo il primo quarto e durante l’evento straordinario presso la Meridiana monumentale in Largo Castaldi a Feltre. Questo è anche un mese di passaggi favorevoli di brillanti Flare prodotti dal passaggio di un satellite Iridium, osservabili durante le ore di apertura del centro astronomico.
Nel caso di maltempo senza pioggia, dopo una breve introduzione al funzionamento della struttura e dei telescopi contenuti nella specola, si accederà alla cupola del planetario, dove la lezione durerà più a lungo, con maggiore possibilità di approfondire gli argomenti trattati.
In caso di pioggia la serata si svolgerà ugualmente, tutta all’interno del planetario, e avrà una durata accorciata ad un’ora e mezza.

Eventi speciali:
Per incoraggiare il pubblico ad un’osservazione più consapevole del cielo, durante i mesi estivi ed in occasione di eventi astronomici particolari, la nostra associazione organizza serate gratuite per il pubblico in cui vengono messi a disposizioni telescopi per l’osservazione. Venerdì 19 Luglio, a partire dalle ore 21.00, saremo nei pressi della Meridiana monumentale in Largo Castaldi a Feltre per l’iniziativa “Sidewalk Astronomers – Astronomi da marciapiede” in cui tutti i passanti, anche quelli casuali, potranno gustare le bellezze del cielo stellato tramite i nostri telescopi. Tutta la cittadinanza è invitata.

Condizioni per l’accesso:
Per l’accesso al centro astronomico è previsto un biglietto di € 5,00 a persona. Per i soci l’ingresso è invece libero. Non è richiesta la prenotazione per le aperture del venerdì. Per chi fosse interessato alle tariffe e alle modalità per diventare socio della nostra associazione può consultare questa pagina; è anche possibile tesserarsi durante le serate di apertura del centro astronomico.

Come raggiungere il centro astronomico:
Per raggiungere il centro astronomico “Giuliano Vanin” potete seguire le indicazioni riportate in questa pagina.

Norme generali:

  • Nel caso le condizioni metereologiche consentano l’osservazione del cielo, si raccomanda di vestirsi adeguatamente in modo da non soffrire il freddo. In particolare, durante le stagioni fredde, è consigliabile adottare un abbigliamento “a cipolla” e l’utilizzo di guanti, calzini molto pesanti e berretto al fine di proteggere le estremità del corpo.
  • Non parcheggiare accanto all’osservatorio, ma lasciare l’auto nel parcheggio del cimitero, 100 m prima del Centro o, se questo è pieno, proseguire oltre il Centro e lasciare l’auto nello slargo dell’area ecologica, 300 m dopo il Centro ed accedere a quest’ultimo a piedi.
  • Il Centro Astronomico propugna la cultura del cielo buio. La notte è sempre sufficientemente illuminata da consentire di procedere vedendo agevolmente dove si mettono i piedi, senza l’ausilio di torce o telefonini. Se proprio si intende portare con sé una luce, sono consentite torce schermate a luce rossa, non led troppo potenti.
  • In tutta l’area del Centro, anche negli spazi aperti, è severamente vietato fumare, pena l’applicazione della contravvenzione prevista per legge.
  • Durante i mesi estivi, a causa del perdurtare del crepuscolo, viene buio molto tardi. Nelle serate in cui è prevista la proiezione in cupola si raccomanda la puntualità in quanto, a spettacolo iniziato, l’apertura della porta del planetario disturba il pubblico già presente in sala. Il personale si riserva il diritto di escludere l’accesso ad eventuali ritardatari, qual’ora le condizioni lo richiedano.

Ci sono 500 miliardi di stelle solo nella nostra Galassia, che ha 10 miliardi di anni di età. Ancora, esistono, secondo i calcoli degli astronomi, almeno 150 miliardi di galassie. Secondo i cosmologi, l’universo ha circa 13 miliardi di anni.Secondo le stime correnti una civiltà che raggiunge un livello tecnologico come il nostro dovrebbe impiegare solo una trentina di milioni di anni per colonizzare un’intera galassia come la Via Lattea. Leggi il resto…

Tutti hanno sentito parlare della Stazione Spaziale Internazionale (International Space Station o ISS), ma ben pochi sanno che essa si può vedere con grande facilità a occhio nudo, alla sera, per circa una decina di giorni a intervalli di circa due mesi. La Stazione gira attorno alla Terra a un’altezza media di 360 km e compie un’orbita ogni 91 minuti, ha attualmente dimensioni di 108.5 x 73 m, una massa di 417 tonnellate e uno spazio pressurizzato di circa 837 mc. Leggi il resto…

Venerdì 24 maggio alle ore 21, al Centro Astronomico Giuliano Vanin di Arson di Feltre, Gabriele Vanin terrà una conferenza su Saturno, che esaminerà in dettaglio tutto quanto sappiamo attualmente sul pianeta, sui suoi straordinari anelli e sulla loro misteriosa origine, e sul corteo di ben 62 satelliti, alcuni dei quali dei veri e propri mondi in miniatura. Fra le altre cose, vi sarà un’introduzione storica sulle prime osservazioni al telescopio del pianeta e sulle prime interpretazioni, Leggi il resto…

Venerdì alle 21, al Centro Astronomico di Arson avrà luogo una interessante conferenza sull’Astronomia nell’Antico Egitto. É un tema di norma scarsamente trattato, e ancor meno approfondito, e su cui si sentono spesso sproloqui deliranti, sia sulle riviste pseudoscientifiche che su vari canali televisivi. Ma non c’è davvero bisogno, in verità, di inventarsi storie più o meno campate in aria sulle conoscenze scientifiche del periodo faraonico, perché l’astromia egiziana era comunque stupefacente, e anche misteriosa. Leggi il resto…