CHI SIAMO

L’Associazione Astronomica Feltrina Rheticus è impegnata nella ricerca, nella divulgazione e nella didattica dell’astronomia:

Ricerca:
Eclissi di Sole totali e anulari: ne sono state osservate sette, in Messico, Perù, India, Ungheria, Zimbabwe, al largo di Creta, Spagna, con pubblicazioni dei risultati su Astronomia UAI e L’Astronomia.
Comete: ne sono state osservate una trentina, spesso in collaborazione con prestigiosi centri di ricerca nazionale e internazionale, inclusa la NASA, con pubblicazione dei risultati su JPL Publication, International Comet Quarterly, Astronomia UAI, L’Astronomia, sul sito Web dell’UAI.
Meteore e Bolidi: sono stati osservati, negli ultimi vent’anni, i più importanti sciami meteorici, oltre a diverse decine di bolidi, con pubblicazione dei risultati su Astronomia UAI, Le Stelle, L’Astronomia, sito web dell’UAI.
Quadranti Solari: catalogazione di quasi 2000 meridiane venete, confluita nella pubblicazione, patrocinata dall’ANCI, Meridiane dei Comuni d’Italia dell’Unione Astrofili Italiani, il più importante catalogo di meridiane del mondo, con quasi 13 000 orologi solari censiti, e proseguita con un catalogo informatico che ha superato attualmente le 16 000 unità.
Ricerca Supernovae Extragalattiche: è in corso una sorveglianza sistematica in galassie vicine nel tentativo di cogliere supernovae nella fase di pre-massimo, la fase più importante nello studio di questi fenomeni.
Astrometria Asteroidale: si sta per avviare una collaborazione con la NASA per la conferma astrometrica delle posizioni celesti degli asteroidi NEO, quelli che intersecano l’orbita della Terra, potenziali impattatori futuri.

Divulgazione:
Conferenze per la cittadinanza: circa 250, a Feltre e in ogni angolo della provincia, sia impegnando i soci come relatori, sia chiamando a Feltre ricercatori di chiara fama a livello mondiale che nel contempo fossero oratori brillanti e preparati, riuscendo a riempire sale di ogni dimensione, fino ai 300 posti della Magna del Colotti, cosa difficile, se non impossibile, per qualunque altra associazione o ente del Feltrino, e portando 500 persone in Piazza maggiore a Feltre nel 1989, in occasione del flyby della sonda Voyager 2 a Nettuno.
Serate in osservatorio per la cittadinanza e pubbliche: almeno 300 serate. Iniziando dalle aperture bimensili dell’osservatorio degli anni Settanta e Ottanta, fino alle aperture esclusive in occasione di fenomeni particolari, rimanendo sempre disponibili, su prenotazione, alle visite organizzate di gruppi e scolaresche. Fra le serate che hanno riscosso più successo, si ricordano le 300 presenze per le eclissi di Luna del 1997 e del 3 marzo del 2007, le 500 a sera per le due serate sulla Hale-Bopp del 1997.
Astronomia da marciapiede: con questo termine immaginifico, coniato dall’americano John Dobson, si intende il trasporto dei telescopi nei centri cittadini, costringendo la gente, quasi, ad inciampare negli strumenti e quindi ad osservare, del resto con gran godimento di tutti. Già da oltre vent’anni, molto prima di sapere che esisteva questo termine, forse anzi prima che fosse coniato, la Rheticus pratica questo strano sport, tutte le estati, ma non solo, almeno due o tre volte l’anno a Feltre, ma è successo anche ripetutamente a Belluno e nei centri minori della provincia, in Trentino, in collaborazione con il Parco di Paneveggio, in molte città del Veneto quali Bassano e Padova in collaborazione con l’Unione Astrofili Italiani e le altre associazioni del Veneto. Qui si ricordano molte serate con grande afflusso di pubblico: fra le maggiori quelle con 1500 persone per la Hale-Bopp al Foro Boario di Feltre e per la Luna e i pianeti nel 1998 in Piazza Duomo a Belluno.
Gli Star party sul Monte Avena: fra cui il tradizionale raduno Luci dal Cielo per l’osservazione delle stelle cadenti di agosto, le Perseidi, che ha sempre avuto un grande appeal per grandi e piccini, e di cui si ricorda soprattutto l’invasione di 3000 persone avvenuta nel 1993.

Didattica:
Corsi di introduzione all’astronomia: 40 corsi, per complessive oltre 250 lezioni, non solo a Feltre, ma più volte a Belluno, e poi a Montebelluna, Agordo, Cesiomaggiore, Trevignano, ecc.
Lezioni a scolaresche: circa 300 lezioni in scuole di ogni ordine e grado, dalle prime classi delle elementari fino alle classi terminali delle scuole superiori.
Una piccola soddisfazione: Non è stato tenuto esattamente il conto delle presenze per tutti questi avvenimenti, ma un calcolo prudenziale porta nel complesso il totale a non meno di 40 000 unità.

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