Si parlerà degli asteroidi geosecanti, ovvero di quegli asteroidi che possono scontrarsi con il nostro pianeta, arrecando vari tipi di danni, dal disastro locale alla catastrofe globale e addirittura alle estinzioni in massa, come già più volte è capitato nella storia del nostro pianeta. Si passerà in rassegna il lavoro di ricerca fatto da vari osservatori astronomici, in questi anni, per monitorare le migliaia di asteroidi che possono trasformarsi in potenziali impattatori, si parlerà dell’enorme lavoro che c’è ancora da fare in questo campo per mettersi del tutto al sicuro da questa possibile minaccia e si vedrà quali mezzi l’umanità può escogitare per evitare un futuro urto con un corpo lanciato a folle velocità contro il nostro pianeta. Leggi il resto…

 

NGC 457 (Ammasso stellare aperto “Civetta”)
Foto di Gabriele Vanin
12 gennaio 2020 (sera), posa singla di 80 secondi
con telescopio ACF da 356 mm a f/5,3 e DSLR a 3200 ISO

 

Meridiane in Valbelluna

Caupo di Seren del Grappa

Foto di Carlo Zanandrea

 

Sabato 25 gennaio 2020 ore 17:30 al Centro Astronomico di Feltre

Alla scoperta delle stelle più vicine” (relatore Gabriele Vanin).

Il cielo di gennaio permette di partire alla scoperta delle stelle più vicine al sistema solare. Si tratta di sei sistemi stellari, tutti visibili a occhio nudo, Sirio, Procione, Epsilon Eridani, Tau Ceti, Keid e 61 Cygni, un campionario ricco di stelle di sequenza principale, subgiganti, nane bianche e rosse. Verranno osservate non solo a occhio nudo ma anche al telescopio e alcune di esse si riveleranno mondi non più singoli, ma doppi e addirittura tripli, con contrasti di colore sorprendenti e affascinanti. Alcuni di questi sono simili al Sole e qualcuno ha addirittura anche dei pianeti all’interno della cosiddetta fascia di abitabilità, e quindi potrebbero ospitare la vita qui, a due passi da casa. Al planetario verrà anche mostrato il sistema di Alfa Centauri che, per la sua posizione troppo meridionale, non è visibile dalle nostre latitudini.

La serata, senza la Luna, permetterà di osservare anche gli oggetti di profondo cielo quali le Pleiadi, l’Ammasso Doppio di Perseo, la Galassia di Andromeda, gli ammassi aperti in Cassiopea e il pianeta Urano.

Infine, sarà possibile osservare ben due spettacolari passaggi della Stazione Spaziale Internazionale.

 

Il cielo sopra il feltrino

Foto di Carlo Zanandrea

DSLR con OBIETTIVO 24 mm a f2,8 iso 1600 esp. 15 sec

 

11 gennaio 2020 ore 17:30

SERATA DIVULGATIVA PAROLE, IMMAGINI, RACCONTI

“ALABARDA SPAZIALEEE!”

ASTRONOMIA E CURIOSITÀ SUI MITICI CARTONI ANIMATI GIAPPONESI

Serata divulgativo-informativa sui cartoni animati giapponesi ambientati in tante parti dell’universo conosciuto e fantastico.

Trame, personaggi, avventure, stelle e meraviglie tra fantasy e fantascienza.

La Guida Mazarol Flò racconterà con immagini, canzoni e parole un sacco di curiosità sui fantastici cartoni che hanno colorato la nostra infanzia.

Gli esperti di Rheticus completeranno la serata con informazioni astronomiche, storiche e culturali sulle costellazioni e i miti di stelle e pianeti collegati alle storie fantastiche giapponesi.

 

Dal mistero della materia oscura che rappresenta la maggior parte della massa dell’universo, all’energia oscura che ne sta accelerando la sua espansione, fino al mistero circa le dimensioni dell’universo, il Big Bang, le singolarità nei buchi neri e la natura stessa del tempo! Questi sono solo alcuni dei più grandi misteri che stiamo ancora affrontando come umanità ed in questo spettacolo parleremo di quello che, ora nei primi anni di questo XXI°esimo secolo ci resta ancora da scoprire.
Dai misteri più vicini a noi come l’origine dei campi magnetici planetari e stellari, ai più lontani come il confine ipotetico dell’universo o l’esistenza di civiltà aliene, questo incontro è tutto dedicato alle domande più grandi ed affascinanti che come umanità ci stiamo ponendo in campo astronomico. Si parlerà anche delle innovazioni tecnologiche che il progetto Apollo ha portato nella vita di tutti i giorni.

ADRIAN FARTADE Divulgatore Scientifico e Youtuber

32 anni, laureato in Storia e Filosofia presso l’Università di Siena con un percorso in scienza ed astronomia, si occupa di divulgazione scientifica a partire dal suo canale YouTube “Link4Universe” che conta 230.000 iscritti, oltre che trattando temi di scienza ed astronomia in teatri e festival.
La sua missione è fare appassionare alla conoscenza anche i più restii, con un occhio di riguardo per le nuove generazioni.
Ha all’attivo due libri pubblicati con Rizzoli: “A piedi nudi su Marte, viaggio nel Sistema Solare interno“, uscito nel 2018 e “Su Nettuno piovono diamanti” uscito il 12 marzo 2019.

Si avverte che l’ingresso dell’Aula Magna è sul retro dell’Istituto Colotti, lato nord.
Nelle strade adiacenti all’Istituto vi sono pochi parcheggi, sufficienti al massimo per una cinquantina di auto: si trasmette perciò una mappa con l’ubicazione anche degli altri parcheggi, che distano comunque non più di una decina di minuti a piedi.
Si fa presente che a Feltre di sera anche i parcheggi blu sono gratuiti.

 

Per la prima volta dopo 58 anni il pianeta Urano ha un’altezza sufficiente per poterlo mostrare al telescopio con un ingrandimento sufficiente a scorgerlo in modo apprezzabile. Ricordiamo infatti che il dischetto di Urano è solo un quinto di quello di Saturno o Marte e meno di un decimo di quello di Giove, e quindi per osservarlo in modo significativo occorre superare i 500 ingrandimenti all’oculare, cosa che si può fare solo quando il pianeta è molto alto sull’orizzonte. Una notevole sfida sarà anche quella di scorgere i suoi cinque satelliti principali, Miranda, Ariel, Umbriel, Titania e Oberon. La serata senza la Luna offrirà all’osservazione a occhio nudo lo stupendo cielo di novembre, con ben 11 stelle di prima grandezza visibili a occhio nudo su un totale di 16 visibili dalle nostre latitudini, e al telescopio i gioielli del cielo profondo autunnale, fra cui le Pleiadi, l’Ammasso Doppio di Perseo, la Galassia di Andromeda.
Nella successiva conferenza che si svolgerà al planetario si racconteranno tutte le stranezze che riguardano Urano, a partire dalla storia della sua particolarissima scoperta, per arrivare poi a parlare della sua singolare orbita, che lo fa rotolare come un barile intorno al Sole, e del misterioso volto che presenta al telescopio e alle sonde, del mistero che circonda ancora oggi la natura del suo satellite Miranda, e molto altro ancora.