Si parlerà degli asteroidi geosecanti, ovvero di quegli asteroidi che possono scontrarsi con il nostro pianeta, arrecando vari tipi di danni, dal disastro locale alla catastrofe globale e addirittura alle estinzioni in massa, come già più volte è capitato nella storia del nostro pianeta. Si passerà in rassegna il lavoro di ricerca fatto da vari osservatori astronomici, in questi anni, per monitorare le migliaia di asteroidi che possono trasformarsi in potenziali impattatori, si parlerà dell’enorme lavoro che c’è ancora da fare in questo campo per mettersi del tutto al sicuro da questa possibile minaccia e si vedrà quali mezzi l’umanità può escogitare per evitare un futuro urto con un corpo lanciato a folle velocità contro il nostro pianeta. Leggi il resto…

 

Regione di Antares, M 4 e Rho Ophiuchi
Foto di Gabriele Vanin
21 giugno 2020, somma di 10 pose da 2 min
con DSLR a 3200 IS0 e zoom 70-200 usato a 200 mm f/5,6

 

 

Mecoledì 12 agosto 2020 ore 21 al Centro Astronomico di Feltre

“La Grande Notte delle Stelle Cadenti”

Relatore Gabriele Vanin

Prenotazione obbligatoria – Per prenotare clicca qui

 

Dopo una pausa, dovuta alla presenza della Luna piena, nel 2019, tornano quest’anno prepotentemente le stelle cadenti di agosto, le famose Perseidi, le lacrime di S. Lorenzo.

Ma perché si chiamano così? La risposta a questa domanda sarà una delle tante che verranno date nella conferenza introduttiva che Gabriele Vanin, a partire dalle ore 21, al planetario, dedicherà all’argomento.

Con l’uso della macchina celeste si configurerà anche l’orientamento e le indicazioni fondamentali per osservare al meglio il fenomeno.

Poi fuori, all’aperto, a osservare le stelle cadenti: il massimo teorico quest’anno è previsto intorno ad un orario molto vicino a quello in cui il radiante sarà abbastanza alto, alle 22, da cominciare a vedere qualche decina di meteore all’ora. Dalle 22 in poi esse, alzandosi il radiante, si vedranno sempre meglio e la Luna, peraltro piuttosto debole, non sorgerà che alla 1, non interferendo quindi con il fenomeno.

Durante l’osservazione a occhio nudo delle stelle cadenti naturalmente i telescopi saranno puntati sui meravigliosi Giove e Saturno, nonché sugli ammassi stellari e nebulose del cielo estivo.

In caso di maltempo tutta la manifestazione si svolgerà al planetario, dove sarà possibile fra l’altro simulare sia lo svolgersi di una pioggia di stelle cadenti, sia l’apparizione di una luminosa cometa.

 

Nebulosa Velo (NGC 6960)
Foto di Cristian Milanese
10 luglio 2020, somma di 100 pose da due minuti
con Newton da 200 mm f/4, camera CMOS raffreddata e filtro nebulare

 

 

Sabato 8 agosto 2020 ore 21 al Centro Astronomico di Feltre

“Guida al cielo estivo”

Relatore Gabriele Vanin

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Mecoledì 12 agosto 2020 ore 21 al Centro Astronomico di Feltre

“La Grande Notte delle Stelle Cadenti”

Relatore Gabriele Vanin

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Sabato 8 agosto 2020 ore 21 al Centro Astronomico di Feltre – “Guida al cielo estivo”

Nel cielo di agosto spiccano alcune gemme di prima grandezza, quali le stelle Arturo, Vega, Antares, Deneb, Altair, e costellazioni gloriose e ricche di storie e leggende che attendono soltanto di essere raccontate. È quello che farà Gabriele Vanin, con spirito affabulatore, nella serata dell’8 agosto, la prima del mese senza il disturbo della luce lunare. Se sarà sereno, nell’attesa del buio, ci si intratterrà al planetario con alcune istruzioni rapide e facili per orientarsi in cielo e poi fuori, nell’oscurità della notte, per proseguire il riconoscimento a occhio nudo di stelle e costellazioni, raccontare i miti del cielo stellato e osservare al telescopio le meraviglie del profondo cielo e i pianeti Giove e Saturno, ormai nelle migliori condizioni di osservazione. Si potranno anche già osservare diverse Perseidi, le famose Lacrime di S. Lorenzo, oggetto della serata del 12 agosto.

Se sarà brutto tempo tutta la serata si svolgerà al planetario, dove si mostreranno anche alcuni spettacolari filmati e simulazioni e vi sarà anche l’occasione di mostrare al pubblico le più belle foto della cometa Neowise, ormai purtroppo invisibile a occhio nudo.

 

Mecoledì 12 agosto 2020 ore 21 al Centro Astronomico di Feltre – “La Grande Notte delle Stelle Cadenti”

Dopo una pausa, dovuta alla presenza della Luna piena, nel 2019, tornano quest’anno prepotentemente le stelle cadenti di agosto, le famose Perseidi, le lacrime di S. Lorenzo.

Ma perché si chiamano così? La risposta a questa domanda sarà una delle tante che verranno date nella conferenza introduttiva che Gabriele Vanin, a partire dalle ore 21, al planetario, dedicherà all’argomento.

Con l’uso della macchina celeste si configurerà anche l’orientamento e le indicazioni fondamentali per osservare al meglio il fenomeno.

Poi fuori, all’aperto, a osservare le stelle cadenti: il massimo teorico quest’anno è previsto intorno ad un orario molto vicino a quello in cui il radiante sarà abbastanza alto, alle 22, da cominciare a vedere qualche decina di meteore all’ora. Dalle 22 in poi esse, alzandosi il radiante, si vedranno sempre meglio e la Luna, peraltro piuttosto debole, non sorgerà che alla 1, non interferendo quindi con il fenomeno.

Durante l’osservazione a occhio nudo delle stelle cadenti naturalmente i telescopi saranno puntati sui meravigliosi Giove e Saturno, nonché sugli ammassi stellari e nebulose del cielo estivo.

In caso di maltempo tutta la manifestazione si svolgerà al planetario, dove sarà possibile fra l’altro simulare sia lo svolgersi di una pioggia di stelle cadenti, sia l’apparizione di una luminosa cometa.

 

Neowise e la Grande Orsa
Foto di Carlo Zanandrea
17 luglio 2020
DSRL focale 20mm a f 3,2  esp. 2,5 sec a 3500 iso

 

Sabato 1° agosto 2020 ore 21 al Centro Astronomico di Feltre

“Di cosa sono fatte le Galassie”

Relatore Dott.ssa Annalisa De Cia (Università di Ginevra)

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Questo sabato al Centro Astronomico un prestigioso ospite, la dott.ssa Annalisa De Cia, originaria del Primiero, astrofisica all’Università di Ginevra, verrà a trovarci, parlando del proprio lavoro, che fra l’altro le ha fruttato una borsa di eccellenza della Confederazione Svizzera. In particolare ci parlerà delle galassie come straordinari ecosistemi costituiti da stelle, polveri, gas e materia oscura e ci racconterà come gli elementi chimici di questo gas e la polvere cosmica siano componenti fondamentali per la produzione di molecole, pianeti, stelle, e come su grande scala essi interagiscano per determinare, assieme alla materia oscura, la formazione ed evoluzione delle galassie che costituiscono i mattoni dell’universo.

Dopo la conferenza e una breve presentazione del cielo stellato al planetario, vi sarà spazio per osservazioni ad alta risoluzione con i telescopi della Luna e dei pianeti Giove e Saturno, finalmente ad una discreta altezza sull’orizzonte. In particolare sarà l’unica volta nel mese di agosto che sarà possibile assistere alla presenza della Macchia Rossa su Giove. Fra l’altro i tre corpi celesti saranno molto vicini fra loro nel cielo e costituiranno anche una suggestiva configurazione ad occhio nudo. Sempre ad occhio nudo potremo anche osservare un ulteriore passaggio della Stazione Spaziale Internazionale.

Se il tempo sarà brutto, la serata si svolgerà ugualmente, ma tutta al planetario, con la conferenza e la spiegazione del cielo stellato della stagione.

 

Sabato 25 luglio 2020 ore 21 al Centro Astronomico di Feltre

“Giove e i suoi satelliti”

Relatore Gabriele Vanin

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Incredibilmente, dopo una settimana di brutto tempo, ancora una volta la serata di apertura del Centro Astronomico è stata favorita da una sera serena, durante la quale sono stati osservati i pianeti Giove e Saturno, le stelle doppie, la splendente e azzurrissima Vega, il passaggio della ISS, Messier 13 e, per i fedelissimi, la cometa Neowise con una fuga estemporanea a Casere di Boschi verso la mezzanotte.

Per sabato 25 luglio la prima buona notizia è che la cometa Neowise sarà finalmente visibile anche da Arson.

La serata si aprirà con una fuggevole visione al telescopio della falce di Luna crescente nel cielo occidentale e proseguirà poi al planetario con la conferenza di Gabriele Vanin su Giove e i suoi satelliti. Satelliti che daranno spettacolo anche dal vivo, perché assisteremo di nuovo al riapparire di Io dopo un’eclisse e al transito di Callisto sul disco di Giove. Anche la Macchia Rossa si potrà vedere nuovamente transitare al meridiano del pianeta. Sia Giove che Saturno si vedranno un po’ meglio perché più alti sull’orizzonte.

Potremo inoltre assistere ad un nuovo spettacolare passaggio della Stazione Spaziale Internazionale.

Infine, si mostreranno col grande Dobsoniano gli oggetti del profondo cielo non passati in rassegna nei sabati precedenti, ovvero la nebulosa anulare della Lira e la Nebulosa Manubrio, la nebulosa Rete-Velo nel Cigno.

Se il tempo sarà brutto, la serata si svolgerà ugualmente, ma tutta al planetario, con la conferenza e la spiegazione del cielo stellato della stagione.

 

Foto Rheticus “Neowise sulla Valbelluna”

 

 

Cometa Neowise
da Casere dei Boschi
Foto di Gabriele Vanin
12 luglio 2020 mattina (dalle ore 3:20)
posa da 2 secondi
con DSRL a 6400 ISO e zoom a 70 mm f/4

 

Cometa Neowise
da Casere dei Boschi
Foto di Gabriele Vanin
12 luglio 2020 mattina (dalle ore 3:20)
posa da 2 secondi
con DSRL a 6400 ISO e zoom a 200 mm f/4