Ancora serata senza disturbo lunare, il piatto forte sarà incentrato sull’osservazione del cielo, ad occhio nudo e strumentale. Guidati dagli esperti dell’associazione, con l’aiuto dei fasci laser, vi saranno svelate le principali costellazione che punteggiano il cielo estivo.

Nel contempo sarà ancora possibile l’osservazione del pianeta Saturno, una vera delizia per gli occhi di principianti ed esperti L’astro si presenta quest’anno con gli anelli ben dispiegati. Sperando nella bontà del seeing, potremo scorgere sul globo del pianeta qualche dettaglio delle bande, sugli anelli la divisione di Cassini e sicuramente i più luminosi satelliti che circondano il gigante gassoso.

Più tardi, finito il crepuscolo, i potenti telescopi del centro saranno puntati su oggetti di profondo cielo: godremo assieme della visione del Grande Ammasso Globulare in Ercole M13 e del vicino M92; di ammassi aperti quali lo spettacolare Ammasso Delle Anatre Selvatiche M11 nello Scudo; di nebulose planetarie come la famosa Ring Nebula M57 nella Lira e la Nebulosa Manubrio M 27 nella Volpetta. Se la limpidezza del cielo lo permetterà, sarà possibile puntare anche qualche oggetto “meridionale” come la Nebulosa Laguna M8 o la Nebulosa Omega M17, vere e proprie fucine di stelle, o addirittura i delicati e intricati filamenti della enorme Nebulosa Velo nel Cigno, ciò che resta dell’esplosione di una supernova.

In attesa dell’arrivo dell’oscurità, la serata inizierà con una lezione al planetario, durante la quale saranno passate in rassegna le costellazioni del mese con accenni alle sempre affascinanti storie mitologiche che legano le cose terrene con quelle del cielo che ci sovrasta.

In caso di maltempo tutta la manifestazione si svolgerà al planetario.

Per raggiungere facilmente il Centro Astronomico e ogni altra informazione logistica consulta il sito: www.rheticus.it

 

 

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