Sabato 11 luglio 2020 ore 21 al Centro Astronomico di Feltre

Giove e la Grande Macchia Rossa

Gabriele Vanin

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Sabato 4 luglio 2020 ore 21 al Centro Astronomico di Feltre

La Missione ESA Solar Orbiter

Dott. Alain Jody Corso (CNR-IFN)

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Ricomincia col botto l’attività presso il Centro Astronomico di Arson.
Si esordirà con lo spettacolare sorgere della Luna quasi piena nel cielo orientale, che verrà osservata a occhio nudo e al binocolo.

Seguirà la conferenza del Dott. Alain Jody Corso, dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del CNR, socio storico della Rheticus. Parlerà della Missione spaziale Solar Orbiter, dell’Agenzia Spaziale Europea, con forte partecipazione della NASA. Si tratta di un progetto che, al pari e in coordinazione con altri, sia da terra che dallo spazio, ha l’obiettivo di comprendere sempre meglio il Sole e il suo funzionamento, anche e soprattutto ai fini dello studio delle sue interazioni con la Terra, dalle quali dipende la vita e, davvero, tutto ciò che esiste sul nostro pianeta. In particolare, SolO (questo l’acronimo della missione), studierà l’origine del vento solare e del campo magnetico, come la dinamo solare produce il campo magnetico, come le eruzioni solari producono le particelle energetiche che viaggiano col vento solare. Alain è direttamente implicato nella missione, perché è fra i progettisti di METIS, il coronografo ultravioletto a bordo del satellite, ed ha direttamente assistito, il 10 febbraio scorso, da Cape Canaveral, al suo lancio, di cui ci farà vedere spettacolari immagini e riflessi filmati.

La serata proseguirà con l’illustrazione al planetario, da parte di Gabriele Vanin, delle stelle e delle costellazioni visibili nel mese di luglio, con il racconto delle storie e dei miti collegati. Infine, se il tempo lo consentirà, avverrà l’osservazione diretta al telescopio della Luna, di stelle doppie e colorate, e già dei pianeti Giove e Saturno, anche se ancora molto bassi, che ci accompagneranno per tutta l’estate.

 

A causa dell’emergenza da Coronavirus, anche per il mese di giugno 2020 sono sospese le aperture del Centro Astronomico di Feltre.
Confidiamo di poter riprendere al più presto l’attività e, nel frattempo, vi invitiamo a visualizzare su questo sito, nella sezione Immagine della Settimana, le foto realizzate dai nostri soci e a seguire sul canale YouTube le nostre conferenze.

 

A causa del perdurare delle condizioni di emergenza da Coronavirus, anche per il mese di maggio 2020 sono sospese le aperture del Centro Astronomico di Feltre.
In attesa di poterci presto ritrovare, vi invitiamo a visualizzare su questo sito, nella sezione Immagine della Settimana, le foto realizzate dai nostri soci e a seguire sul canale YouTube le nostre conferenze.

 

A causa del perdurare delle condizioni di emergenza da Coronavirus, anche per il mese di aprile 2020 sono sospese le aperture del Centro Astronomico di Feltre.
In attesa di poterci presto ritrovare, vi invitiamo a visualizzare su questo sito, nella sezione Immagine della Settimana, le foto realizzate dai nostri soci.

 

A seguito delle Ordinanze che prevedono l’annullamento di tutte le manifestazioni pubbliche a causa del Coronavirus, le aperture del mese di marzo presso il Centro Astronomico di Feltre sono sospese.

 

Evento ANNULLATO causa Ordinanza Regionale Coronavirus

 

Sabato 29 febbraio 2020 ore 21 al Centro Astronomico di Feltre

“L’astrofisica dei buchi neri”

Prof.ssa Michela Mapelli (Università di Padova)

Sabato 29 Febbraio al Centro Astronomico di Arson avrà luogo la prima di una serie di approfondimenti legati al misterioso fenomeno dei buchi neri, tornato prepotentemente alla ribalta dopo la storica immagine di quello supermassiccio nel nucleo della galassia M87, rilasciata la scorsa primavera. In questa prima conferenza si parlerà soprattutto della dinamica di formazione dei buchi neri stellari e di come le altrettanto storiche rivelazioni dirette di onde gravitazionali siano state la prima prova diretta, per lungo tempo cercata e sospirata, della loro esistenza. Si parlerà anche di un’altra prossima frontiera, probabilmente raggiungibile a breve, ovvero la rilevazione diretta del buco nero supermassiccio che si annida nel cuore della Via Lattea.

Michela Mapelli è professore associato presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia “G. Galilei” dell’Università di Padova, dove tiene attualmente i corsi di Astrofisica delle Onde Gravitazionali al Corso di Dottorato di Astronomia, di Metodi matematici e Numerici al Master di Astrofisica e Cosmologia e di Laboratorio di Fisica Computazionale al Master di Fisica dei Dati, ed è coordinatrice di DEMOBLACK, un gruppo di lavoro internazionale, finanziato dal Consiglio Europeo delle Ricerche, che si occupa delle relazioni fra onde gravitazionali e buchi neri binari.

 

Sabato 15 febbraio 2020 ore 21 al Centro Astronomico di Feltre

“Cosa succede a Betelgeuse?” Serata a cura di Gabriele Vanin.

Il cielo tutti gli anni ci presenta spettacoli meravigliosi, di una bellezza e suggestione rare, ma prevedibili: il succedersi delle costellazioni e delle stelle della stagione, la ricomparsa dei pianeti, l’evolversi delle fasi lunari. Ma talvolta ci stupisce con fenomeni imprevisti e imprevedibili, l’apparizione di una nuova cometa, una pioggia di stelle cadenti inusuale, il verificarsi di un’aurora boreale.

Stavolta è una stella famosa, Betelgeuse, la rossa di Orione, l’Alfa della costellazione, a far molto parlare di sé: improvvisamente, senza alcun preavviso, ha cominciato a indebolirsi, perdendo in poche settimane così tanta luce che si è ridotta ad appena un terzo del suo splendore, cambiando di fatto il volto familiare di questa costellazione tanto famosa.

Si sa da tempo che Betelgeuse, una supergigante rossa, sta per esplodere come supernova. Può essere questo indebolimento il segnale della catastrofe imminente?

Nel tentativo di rispondere a questo interrogativo il relatore esporrà tutto quanto sappiamo su questa stella e sulla categoria a cui appartiene, delineando le probabilità che i nostri tempi possano effettivamente assistere ad un fenomeno che non si verifica più dal 1604.

Betelgeuse è uno splendido astro anche al telescopio e, se sarà sereno, non si mancherà di farlo osservare, prima della conferenza, al pubblico presente (coprirsi adeguatamente!), assieme agli oggetti del profondo cielo della stagione, le Pleiadi, la Nebulosa di Orione, gli ammassi aperti M36, 37 e 38 in Auriga, che verranno contemporaneamente mostrati anche attraverso fotocamere digitali su schermo gigante.

 

Sabato 25 gennaio 2020 ore 17:30 al Centro Astronomico di Feltre

Alla scoperta delle stelle più vicine” (relatore Gabriele Vanin).

Il cielo di gennaio permette di partire alla scoperta delle stelle più vicine al sistema solare. Si tratta di sei sistemi stellari, tutti visibili a occhio nudo, Sirio, Procione, Epsilon Eridani, Tau Ceti, Keid e 61 Cygni, un campionario ricco di stelle di sequenza principale, subgiganti, nane bianche e rosse. Verranno osservate non solo a occhio nudo ma anche al telescopio e alcune di esse si riveleranno mondi non più singoli, ma doppi e addirittura tripli, con contrasti di colore sorprendenti e affascinanti. Alcuni di questi sono simili al Sole e qualcuno ha addirittura anche dei pianeti all’interno della cosiddetta fascia di abitabilità, e quindi potrebbero ospitare la vita qui, a due passi da casa. Al planetario verrà anche mostrato il sistema di Alfa Centauri che, per la sua posizione troppo meridionale, non è visibile dalle nostre latitudini.

La serata, senza la Luna, permetterà di osservare anche gli oggetti di profondo cielo quali le Pleiadi, l’Ammasso Doppio di Perseo, la Galassia di Andromeda, gli ammassi aperti in Cassiopea e il pianeta Urano.

Infine, sarà possibile osservare ben due spettacolari passaggi della Stazione Spaziale Internazionale.

 

11 gennaio 2020 ore 17:30

SERATA DIVULGATIVA PAROLE, IMMAGINI, RACCONTI

“ALABARDA SPAZIALEEE!”

ASTRONOMIA E CURIOSITÀ SUI MITICI CARTONI ANIMATI GIAPPONESI

Serata divulgativo-informativa sui cartoni animati giapponesi ambientati in tante parti dell’universo conosciuto e fantastico.

Trame, personaggi, avventure, stelle e meraviglie tra fantasy e fantascienza.

La Guida Mazarol Flò racconterà con immagini, canzoni e parole un sacco di curiosità sui fantastici cartoni che hanno colorato la nostra infanzia.

Gli esperti di Rheticus completeranno la serata con informazioni astronomiche, storiche e culturali sulle costellazioni e i miti di stelle e pianeti collegati alle storie fantastiche giapponesi.