L’esperta di tradizioni popolari Flora Rossi (Coop. Mazarol) ci guiderà alla scoperta dell’affascinante storia della pirateria dalle sue origini ai periodi di massima fortuna, fino alla triste pirateria di oggi, che ha perso tutto il suo fascino e non ha nulla a che spartire con quella, quasi romantica,  dei secoli antichi.
Sarà un’occasione, oltre che per conoscere questo mondo spesso favoleggiato, anche per approfondire alcuni aspetti dell’uso dell’astronomia pratica per l’orientamento in un’epoca in cui il GPS era rappresentato dalla conoscenza del cielo.

Per la parte osservativa, l’oggetto di maggior attenzione sarà naturalmente la Luna che si presenterà in fase di primo quarto e quindi in condizioni di illuminazione ideali per l’osservazione.
Saranno visibili lungo il terminatore la catena del Caucaso, con vicino i crateri Aristotele ed Eudoxus; il Mare Della Serenità, parzialmente il Mare Dei Vapori con il cratere Manilius; il Mare Della Tranquillità, i crateri Apianus e Sacrobosco, e molte altre formazioni.
Oltre alla Luna sarà ancora possibile l’osservazione di Saturno.
Per finire si potranno apprezzare con gli strumenti alcune stelle colorate (Arturo, Vega, Mu Cephei…) e varie stelle doppie (Gamma Delphini, 15 Aquilae, Rasalgethi…).

In caso di maltempo tutta la manifestazione si svolgerà al planetario.
Per raggiungere facilmente il Centro Astronomico e ogni altra informazione logistica consulta il sito: www.rheticus.it

 

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