Capire le comete per capire l’universo:
gli spettacolari risultati della Missione Rosetta sulla cometa Churyumov-Gerasimenko

Grande e imperdibile appuntamento sabato 19 marzo alle ore 21 a Feltre.
L’Associazione Rheticus presenta una conferenza di approfondimento sulla missione spaziale più importante e tecnologica degli ultimi anni, quella della sonda Rosetta dell’Agenzia Spaziale Europea, che ha portato un orbiter a girare per un anno e mezzo attorno alla cometa Churyumov Gerasimenko, e un lander ad atterrare su di essa, entrambe cose mai tentate prima, ed entrambe coronate da un successo clamoroso.
A parlarne sarà il prof. Cesare Barbieri, responsabile della camera grandangolare a bordo della sonda. Il prof. Barbieri è senza alcun dubbio il più importante astronomo italiano, ed uno dei più importanti al mondo. Il suo prestigio è riconosciuto internazionalmente in tutti i paesi scientificamente più avanzati. Già direttore dell’Osservatorio di Padova, è stato anche il primo direttore del Telescopio Nazionale Galileo alle Canarie, non a caso i due più importanti istituti astronomici del nostro paese. Nella sua carriera si è particolarmente occupato dei sistemi di immagini di importanti sonde spaziali, fin dai tempi del satellite Hipparchos dell’agenzia spaziale europea, che ha stabilito per la prima volta con grande accuratezza la distanza trigonometrica delle stelle più vicine ed è stato responsabile per l’Italia della camera a bordo della sonda Giotto, la prima a riprendere da vicino, trent’anni or sono, una cometa, la Halley. Ha partecipato anche alla realizzazione di quello che fu allora lo strumento più potente a bordo del Telescopio Spaziale Hubble, la Faint Object Camera. È stato membro e consulente di importanti commissioni dell’Agenzia Spaziale Europea, dell’Osservatorio Europeo Australe in Cile,  della NASA, perfino di stati esteri, dedicate alla ricerca astronomica e spaziale, e ha diretto e presieduto diverse scuole di dottorato e di eccellenza e commissioni di valutazione universitarie in Italia e all’estero.

Ingresso libero.

 

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